Differenza tra Carta di Credito e Bancomat (o Carta di Debito)

Sono oltre 15 milioni le carte di credito presenti in Italia e 57 milioni i bancomat, numeri che sono utili per comprendere quanto l’utilizzo di questi strumenti sia diventata una realtà sempre più diffusa e indispensabile. Di seguito andremo a considerare quale sono le differenze tra carta di credito e bancomat, con tutte le informazioni necessarie per effettuare la scelta più adatta alle proprie esigenze.

Operazioni e funzioni delle carte di credito e del bancomat

Carte di credito e bancomat sono prodotti di pagamento che offrono l’opportunità di non utilizzare i contanti per effettuare acquisti. Possono apparire molto simili tra di loro, ma in realtà si trovano enormi differenze per quanto riguarda l’idea, la tipologia di addebito e le operazioni per cui sono stati predisposti.

La carta di credito prevede la presenza di un plafond con addebito sul conto corrente del cliente. Ciò significa che ogni volta che viene utilizzata, si scalerà la disponibilità presente su di essa fino ai limiti stabiliti al momento del rilascio. Invece nel caso del bancomat non è presente un saldo indipendente della carta, ma sarà collegato a quello del conto corrente.

La presenza di un plafond determina anche un diverso sistema di addebito dei due strumenti. Nel caso della carta di credito questo avverrà sul conto corrente entro la prima settimana del mese successivo. Ciò vuol dire che sarà possibile effettuare le transazioni anche se sul conto, al momento non vi è la disponibilità necessaria. Per il bancomat invece si ha un addebito immediato sul saldo del conto corrente, permettendo di eseguire gli acquisti solo ed esclusivamente se su di esso è presente una liquidità che sia pari o superiore all’importo richiesto.

Altra considerazione riguarda le operazioni che si possono effettuare, dato che ambedue prevedono la possibilità di essere utilizzate per effettuare transazioni presso i pos degli esercenti, oppure sui siti online grazie all’appartenenza ai principali circuiti come MastercardAmerican ExpressVisa e Diners Club. In caso di necessità sarà possibile prelevare una certa somma economica presso un ATM e inoltre utilizzarle per pagare bollette ed effettuare ricariche telefoniche.

Differenze tra Costi e Limiti

Le differenze non si evidenziano solo dal punto di vista delle funzioni, ma anche per ciò che riguarda i costi e i limiti di spesa. Nel primo caso le carte di credito prevedono un canone annuale, il cui valore è direttamente proporzionato alla tipologia dei servizi presenti, con un costo di attivazione e di spedizione della tessera. Nel caso dei bancomat, il loro rilascio è gratuito. Per le operazioni effettuate online o presso i pos ambedue gli strumenti non prevedono commissioni, mentre per ciò che riguarda i prelievi, spesso sulle carte di credito si applica un costo aggiuntivo per ogni transazione.

Per ciò che riguarda i limiti, ambedue hanno una serie di massimali da rispettare, ma che nelle carte di credito sono più ampi grazie alla presenza del plafond stabilito in base alla capacità reddituale del soggetto. Ciò determina anche la possibilità di avere un maggior margine negli acquisti online e in quelli reali, rispetto ai bancomat che invece prevedono una somma limitata a quella presente sul saldo del conto. Inoltre spesso l’utilizzo del bancomat prevede anche un tetto di spesa e di acquisto molto al di sotto di quello di una carta di credito.

Infine i limiti sono molto simili per quanto riguarda i prelievi, dato che ambedue i prodotti di pagamento permettono di poter ottenere una liquidità con operazioni di importo che vanno dai 250 € ai 500 €, con un tetto massimo settimanale e mensile compreso tra gli 800 € e i 1000 €

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Come controllare il saldo della carta di credito e del bancomat

Il procedimento è differente nei due strumenti di pagamento. Infatti nel caso della carta di credito sarà possibile verificare quale sia lo stato del plafond attraverso l’app e in questo modo conoscere quale sia la disponibilità nel momento in cui si vuole effettuare un acquisto. La verifica del plafond è indispensabile al fine di non trovarsi a fine mese con uno scoperto bancario nel momento in cui verrà addebitato il totale di spesa. Nel caso invece dei bancomat, basterà controllare di avere disponibilità sul conto corrente.

Come ricaricare le carte

Per la carta di credito non è previsto un sistema di ricarica e quindi quando si esaurisce il plafond si dovrà attendere l’addebito sul conto all’inizio del mese successivo per effettuare nuovi acquisti. Nel caso dei bancomat invece, sarà necessario versare denaro sul conto al fine di poter eseguire transazioni entro i limiti previsti.

Come richiederle e attivarle

le differenze tra carte di credito e bancomat

Altra differenza riguarda anche la domanda per ottenere la carta di credito o il bancomat. Nel primo caso spesso l’emittente necessita della presenza di una serie di requisiti di reddito, con un minimo stabilito in base al servizio offerto, al fine di garantire il plafond di spesa. Nel caso invece del bancomat, viene rilasciata in maniera automatica con l’apertura di un conto digitale o delle versioni tradizionali.

Le carte di credito per motivi di sicurezza devono essere attivate attraverso l’app o il sito; nel caso dei bancomat, se la richiesta viene effettuata da una filiale reale, lo strumento sarà già pronto per essere utilizzato.

Conclusione e considerazioni finali

Le carte di credito e i bancomat sono due strumenti fondamentali per la gestione dei propri soldi. Scegliere tra questi due prodotti non è semplice, e per questo può essere necessario valutare quale siano le proprie esigenze. Infatti una carta di credito può essere molto utile se si vogliono affrontare delle spese senza caricarle immediatamente sul conto corrente. Dall’altro lato si dovrà preferire il bancomat se si vuole un controllo diretto del bilancio familiare, dato che non si potranno effettuare acquisti se non è presente un saldo sul conto.

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